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"Storia dell'Arte Contemporanea"     

 

 

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Il corso si propone di evidenziare gli autori e le opere principali dei movimenti artistici che hanno segnato i cardini fondamentali del percorso dell'arte contemporanea dalla fine del XIX secolo al secondo dopoguerra.
Si tratta di approfondire il ruolo delle arti visive nella società coeva. Dal punto di vista formale - nell'età contemporanea - si registra una rivolta che non ha precedenti nella storia dell'arte.
Le giovani generazioni rispetto al passato hanno assunto un atteggiamento di negazione che non era dettato unicamente da sollecitazioni di tipo culturale, tecnico o stilistico.
Fu piuttosto il senso della partecipazione alla vita e alle sollecitazioni esistenziali che hanno trasformato il sistema della creazione artistica in modo tale da risultare spesso di difficile comprensione persino al pubblico di cultura superiore alla media.
A questo proposito il ciclo di lezioni si propone di schematizzare la rete di diramazioni estetiche e artistiche che hanno collegato fatti, invenzioni, eventi storico-politici, teorie e filosofie occidentali e orientali con la creazione delle opere d'arte che, nell'ambito della cultura occidentale, hanno segnato una cesura irreversibile rispetto al complesso socio-culturale ed artistico tipico della modernità, che si conclude definitivamente -- secondo gli studi più recenti -- nei primi decenni del XIX secolo.
I rapporti tra la cultura scientifico-tecnologica e le scienze umane dagli ultimi decenni dell'Ottocento fino ai nostri giorni si sono andati sempre più evidenziando.
Tuttavia è soprattutto con l'avvento delle Avanguardie storiche che alcuni temi salienti, tipici del mondo delle scienze, quali ad esempio i problemi riguardanti i rapporti spazio-temporali, le strutture del movimento degli oggetti e la simultaneità nella percezione visiva, divengono i protagonisti delle arti figurative.
Dopo un periodo di riflusso e di "ritorno all'ordine", l'arte torna ad avere uno stretto rapporto con il mondo scientifico e con la cultura tecnologica, soprattutto nella seconda metà del XX secolo.
Nonostante alcuni artisti non l'abbiano mai ammesso, è stata proprio l'arte degli anni Cinquanta a proporre, pur inconsapevolmente, la visualizzazione dello sviluppo delle tecnologie biomediche in un modo talmente lapalissiano da apparire quasi una stupefacente premonizione.
Per rendere organico e sistematico il percorso si offre allo studente non solo una serie di "medaglioni" dei grandi dell'arte contemporanea, ma un reticolo di avvenimenti artistici in cui la linea portante è la omologia non solo stilistica, ma anche di tematiche e di poetiche

Contenuti: Cézanne e il Post-impressionismo. Seurat e il Divisionismo. I Fauves, Die Brucke, Der Blauer Reiter. Il Cubismo e il Futurismo. Il Vorticismo e il gruppo di Bloomsbury in Inghilterra. Il Costruttivismo e il Suprematismo in Russia. Duchamp e il Dadaismo. Mondrian e il Neoplasticismo. Kandinsky e Klee al Bauhaus. Il tema dell'originarietà in Italia e in Francia: la Metafisica e i Valori Plastici. Guernica e l'Astrattismo storico. Il Novecento e la Scuola di Via Cavour in Italia. Il Surrealismo in Francia Nuova Oggettività, Realismo Magico ed Espressionismo. L'Espressionismo in Italia. L'Informale in Italia, in Europa e negli Stati Uniti.