Paola Turci

 

 

Il suo esordio musicale è datato 1986, anno in cui partecipa al Festival di Sanremo con il brano L'uomo di ieri, scritto da Mario Castelnuovo, che la cantante inserirà nel suo disco d'esordioRagazza sola ragazza blu. Parteciperà ancora al Festival e vincerà il Premio della Critica nei tre anni successivi: nel 1987 con Primo Tango, nel 1988 con Sarò bellissima e nel 1989 conBambini, brano che ne consolida la notorietà, regalandole anche un bel 1º posto nella sezione Emergenti al 39º Festival di Sanremo.

Nel 1990 sale per la quinta volta sul palco del Festival con Ringrazio Dio. In contemporanea esce l'album Ritorno al presente, che comprende fra l'altro anche Frontiera, presentato alFestivalbar. Nel 1991 esce Candido, il suo ultimo album su etichetta It. In estate si aggiudica la vittoria al Cantagiro (dove partecipa in squadra con i Tazenda), mentre qualche mese dopo ritorna in classifica grazie al duetto con Riccardo Cocciante nel brano E mi arriva il mare. Del 1993 è la sua 6ª partecipazione al Festival di Sanremo con Stato di calma apparente, brano autobiografico con cui la cantante appare per la prima volta nelle vesti di autrice: segue l'uscita dell'album Ragazze, pubblicato con la BMG. Il 15 agosto del 1993, durante il tour estivo, Paola Turci rimane vittima di un terribile incidente stradale sull'autostrada Salerno-Reggio Calabria, incidente da cui esce con gravi ferite, l'occhio destro salvato soltanto per miracolo (occorreranno ben dodici interventi chirurgici) e cento punti di sutura al viso, reso parzialmente sfigurato dall'impatto.

Nonostante il trauma per un evento comunque destinato a segnarla interiormente, la Turci decide di riprendere i propri impegni professionali soltanto poche settimane dopo il suo ricovero, tornando ad esibirsi per una decina di concerti (erano oltre quaranta le date inizialmente previste) e servendosi anche di un'acconciatura adatta a nasconderne le ferite. Solo diversi anni dopo tornerà a parlare apertamente dell'incidente, ricordando che fino a quel momento aveva vissuto con "un senso di onnipotenza incredibile" e ammettendo di essere stata distratta dalla guida dal telefono cellulare[1]. Nell'autunno dello stesso anno, promuove Io e Maria, un insolito brano a tematica lesbo, scritto appositamente per lei da Luca Carboni. Sempre in quel periodo, partecipa - insieme ad altri artisti - al collettivo Innocenti evasioni (tributo all'opera di Lucio Battisti), registrando una sua personale versione della celebre Ancora tu.

Nel 1995 ritorna con l'album Una sgommata e via, che è anche il titolo del singolo trainante, scritto per lei da Vasco Rossi: con questo disco, contraddistinto da testi un po' più leggeri e da sonorità prettamente pop-rock, la cantante intraprende un sodalizio artistico con Roberto Casini (ex Steve Rogers Band e autore di diversi brani per lo stesso Vasco Rossi), conclusosi nel 2000. Fra i brani presenti, anche una cover di E se ci diranno, canzone di Luigi Tenco rivisitata in chiave rock. Nel 1996 termina il rapporto con la BMG con l'uscita dell'antologia celebrativa Volo così 1986-1996, il cui titolo viene appunto ripreso dall'omonimo brano presentato con successo al Festival di Sanremo di quell'anno, da lei scritto insieme a Roberto Casini. In estate, ritorna al Festivalbar con La felicità, altro inedito presente nella raccolta.( Continua) . . .

Elenco delle basi Karaoke disponibili

 
  1. Attraversami il cuore
  2. Bambini
  3. Dimentichiamo tutto
  4. E mi arriva il mare
  5. E' solo per te
  6. Frontiera
  7. Il debole fra i due
  8. Io e Maria
  9. Io vivo scrivo e canto per te
  10. La felicità
  11. Mani giunte
  12. Mi manchi tu
  13. Non ti voglio più
  14. Non voglio ricordare
  15. Oltre le nuvole
  16. Questa parte di mondo
  17. Questione di sguardi
  18. Ringrazio Dio
  19. Sabbia bagnata
  20. Sai che è un attimo
  21. Saluto l'inverno
  22. Solo come me
  23. Stato di calma apparente
  24. Una sgommata e via
  25. Utopia
  26. Volo così