Luigi Tenco

 

 

 

Nacque da una relazione extraconiugale della madre, Teresa Zoccola, cameriera presso una famiglia molto benestante di Torino (la famiglia Micca) con Ferdinando (1921-1983), il figlio sedicenne della famiglia. La madre venne poi allontanata e ritornò a Cassine, e Luigi prese il cognome del marito della ragazza, Giuseppe Tenco, che morì in circostanze mai del tutto chiarite prima che lui nascesse. I due avevano già un figlio, Valentino.

Trascorse la prima infanzia tra Cassine e Ricaldone (paese originario della madre) fino a che, nel 1948, la famiglia si trasferì in Liguria, dapprima a Nervi e poi a Genova, dove la madre aprì un negozio di vini. Nel 1951 si iscrive al Liceo Classico "Andrea Doria che frequenterà solo un anno, per poi trasferirsi al Liceo Scientifico "Galileo Galilei". Conseguirà la maturità scientifica il 29 luglio 1956, unico privatista su 257 a superare l'esame.

Nel 1953 fondò un gruppo musicale, la Jelly Roll Boys Jazz band (composta da Danilo Dègipo alla batteria, Bruno Lauzi al banjo, Alfred Gerard alla chitarra ed egli stesso al clarinetto), che propone, tra i tanti brani, Nat King Cole e Kid Ory.

Nel 1956, diciottenne, per assecondare il desiderio della madre e del fratello che volevano per lui un futuro da laureato, si iscrisse al corso di laurea in Ingegneria Elettronica. Superò l'esame di "Disegno 1" il 2 giugno 1957 riportando la votazione di 20/30, ma in seguito fallì due volte l'esame di "Geometria analitica e proiettiva" con Eugenio Giuseppe Togliatti e per due anni non sostenne più esami. Nel 1959 si iscrive al corso di laurea in Scienze Politiche. Il 18 giugno 1960 sostiene l'esame di "Geografia politica ed economica", superato con votazione 24/30. Il 27 giugno sostiene anche l'esame in "Sociologia", anch'esso con votazione finale 24/30; non sosterrà più esami, abbandonando la carriera universitaria nel 1965.

In questo periodo entrò a far parte come sassofonista del Modern Jazz Group del pianista Mario De Sanctis, che vedeva fra i componenti Fabrizio De André alla chitarra elettrica. Nel 1957 venne chiamato da Marcello Minerbi (in seguito fondatore dei Los Marcellos Ferial e arrangiatore per Claudio Lolli in Aspettando Godot) nel Trio Garibaldi, con Ruggero Coppola alla batteria e Minerbi al pianoforte; proprio per il trio Tenco scrive la sua prima canzone, la sigla di apertura dell'orchestra.

Elenco delle basi Karaoke disponibili

 
  1. Angela
  2. Ciao amore ciao
  3. Ho capito che ti amo
  4. Io sì
  5. Lontano lontano
  6. Mi sono innamorato di te
  7. Quando
  8. Se stasera sono qui
  9. Un giorno dopo l'altro
  10. Vedrai vedrai