Fausto Leali

 

 

 

Nel 1967 arriva il suo primo vero successo con A chi, versione italiana della canzone statunitense "Hurt", tradotta da Mogol (canzone pubblicata per la prima volta da Roy Hamilton nel novembre del 1954, che la fece diventare una hit da 8° posto della Billboard R&B e, successivamente la canzone venne rilanciata nel 1960 sempre negli Usa dalla cantante Timi Yuro e che anni dopo verrà reincisa anche da Francesco De Gregori). Il brano si aggiudica la prima posizione della classifica italiana, posizione che manterrà per quattro settimane, ed entra nella Top Ten (9° posto) in Austria, conquistando così 4 dischi d'oro per aver venduto oltre 4.000.000 di copie nel mondo. Con questa canzone, Leali si classifica primo alla Mostra internazionale di musica leggera di Venezia del 1967.

Nello stesso anno partecipa per la prima volta a Un disco per l'estate con Senza di te, che in seguito verrà incisa anche da Ornella Vanoni.

L'anno successivo sposa la cantante Milena Cantù, già "ragazza del Clan Celentano" (con cui si è fidanzato dopo aver lasciato Mirella Gervasio), dalla quale avrà due figlie, Deborah e Samantha.

Reduce dal grande successo di A chi partecipa al Festival di Sanremo 1968 interpretando Deborah, pezzo composto da Vito Pallavicini, Paolo e Giorgio Conte, Pino Massara, uscendone 4º classificato. Il 45 giri, distribuito in seguito alla manifestazione, venderà 600 000 copie. La canzone viene anche replicata da un artista di fama internazionale, Wilson Pickett. Questo duetto segnerà l'inizio di una profonda amicizia tra Leali e Pickett, che farà anche da padrino alla sua primogenita Deborah, chiamata proprio come la protagonista della canzone omonima.

Poco dopo incide Angeli negri (cover di "Angelitos Negros", brano di Pedro Infante del 1948, dal film omonimo, di cui i versi sono del poeta e politico Venezuelano Andrés Eloy Blanco, già interpretato da Antonio Machin, cantante iberocubano e ripreso poi da Marino Barreto jr nel 1959), che ripete il successo di A chi, raggiungendo la posizione numero 4 in hit parade. Angeli negri è anche la traccia d'apertura dell'album Il negro bianco, che comprende anche Senza di te, Deborah e Senza luce, versione italiana del singolo di Procol Harum "A Whiter Shade of Pale", già cantato con successo dai Dik Dik pochi mesi prima. Sempre nel 1968, è fra gli interpreti di Canzonissima con Angeli negri e Chiudo gli occhi e conto fino a sei. (Continua) . . .

Elenco delle basi Karaoke disponibili

 
  1. A chi
  2. Angeli negri
  3. Aspetterò
  4. C'era una canzone
  5. Deborah
  6. Eri tu
  7. Ho sperato
  8. Innamorato
  9. Io amo
  10. Io camminerò
  11. Io senza te
  12. Karani karunè
  13. Lei ti ama
  14. L'uomo e il cane
  15. Malafemmina
  16. Mi manchi
  17. Niente di te
  18. Non ami che te
  19. Ora che ho bisogno di te
  20. Per un momento ho perso te
  21. Perchè
  22. Portami con te
  23. Portami tante rose
  24. Quando ami una donna
  25. Senza catene
  26. Senza di te
  27. Se qualcuno cercasse di te
  28. Solo lei
  29. Ti lascerò
  30. Tu non mi lasciare mai
  31. Un'altra volta
  32. Una piccola parte di te
  33. Un'ora fa
  34. Voglio ridere