Il tessitore dei (vostri) sogni

 

Editor visuali e editor testuali

Gli strumenti per realizzare pagine web sono definiti editor HTML. Questi si dividono in due grandi categorie:

Questa divisione, più netta nella seconda metà degli anni ’90, è adesso più sfumata. Infatti gli editor visuali consentono un facile intervento diretto sul codice, mentre gli editor testuali, per contro, consentono rapide anteprima di pagina e l’inserimento di elementi della pagina tramite comandi che risparmiano buona parte della scrittura diretta  del codice.

Entrambi gli editor presentano vantaggi e svantaggi: se da un lato gli editor visuali consentono un più rapido apprendimento e spesso velocizzano il lavoro, dall’altro gli editor testuali consentono un assoluto controllo del codice, risultando così, spesso più graditi agli utenti avanzati e velocizzano il lavoro quando si vuole inserire codice personalizzato.

Dreamweaver

Dreamweaver nasce, come editor visuale, nel 1997 ed il suo bellissimo nome (tessitore dei sogni) risulta veramente azzeccato. Nel corso degli anni si arriva alla versione 4, che consente anche un eccellente controllo del codice e che riscuote un crescente successo anche fra gli utenti avanzati, tra i più riluttanti ad adottare editor visuali. Oggi, infatti, Dreamweaver è utilizzato in tutto il mondo da circa l’80% dell’utenza professionale, perché offre molteplici vantaggi, non ultimo, quello di generare il codice più corretto e “pulito” tra gli editor della sua categoria.

L’attuale versione di Dreamweaver non ha un numero di release, ma si chiama Dreamweaver MX, tuttavia nella finestra splash iniziale vediamo come numero di versione il 6, dunque Macromedia, la società che lo produce,  ha saltato a piè pari la versione 5. Questo sta a significare l’importanza delle novità di questa release, considerata dagli utenti delle prima ora, l’aggiornamento più importante mai realizzato.

Nel corso di queste lezioni andremo ad esaminare le principali funzionalità di questo software, ma anche le enormi novità apportate dall’ultima versione.

In primissima battuta si può notare come Dreamweaver abbia integrato dentro di sé la stragrande maggioranza delle funzionalità di HomeSite il miglior editor testuale, originariamente sviluppato dal geniale Nick Bradbury e di proprietà dell’Allaire. Nel 2001 Macromedia ed Allaire si sono fuse, con enormi benefici per gli utenti di entrambi i software.

Infine con Dreamweaver MX si sono unificate le due versioni precedenti: Dreamweaver 4 e Dreamweaver UltraDev 4. Quest’ultimo, oltre ad integrare tutte le funzionalità di Dreamweaver, consentiva di editare visualmente pagine con tecnologie lato server, specificamente, ASP, CFML e JSP. Dreamweaver MX ha ampliato il numero di linguaggi supportati , sia dal lato client, affiancando XHTML al HTML, sia dal lato server, aggiungendo ai già presenti Server Models ASP, CFML e JSP, il nuovo Microsoft ASP.NET e l’open source PHP.

Come procurarsi Dreaweaver

Per seguire le successive lezioni di questa guida dovete essere in possesso di Dreamveawer MX, se ancora non lo avete, è possibile scaricare una versione dimostrativa, pienamente funzionante per 30 giorni, dal sito da questa pagina del sito Macromedia. La versione dimostrativa è in inglese, per cui le videate ed i comandi descritti nelle lezioni seguenti saranno relativi alla versione inglese.

Giunti alla pagina del sito, scegliete la versione per la vostra piattaforma - Windows o Macintosh - loggatevi, se avete già un ID Macromedia, o riempite un form con le vostre informazioni, necessario per attivare il download e scaricate il programma (48,8 MB).

Avvertenza generale: Dreamweaver è un programma molto flessibile, che vi consente di avere installate sul vostro computer, sia diverse copie della stessa versione, sia diverse versioni contemporaneamente. Ovviamente per installare più copie della stessa versione è necessario che, nella seconda o successive installazioni, cambiate il nome alla cartella di destinazione (esempio: invece di Dreamveaver MX nominatela Dreamweaver). Tuttavia è consigliabile disinstallare la versione dell’Extension Manager che viene installata insieme a Dreamweaver e installare la nuova versione uscita dopo Dreamweaver MX.

 

Avvertenza per gli utenti di versioni precedenti: Non disinstallate subito la versione precedente di Dreamweaver o di Dreamveawer UltraDev presente sul vostro computer, in quanto Dreamweaver MX importa automaticamente le configurazioni dei siti che avete già definito in altre precedenti installazioni. Chi si avvicina per la prima volta a questo software troverà le necessarie informazioni su come definire un sito sul proprio computer a partire dal capitolo 8 .

 

Installare Dreaweaver

Lanciate l’installer e seguite le istruzioni delle finestre di dialogo. L'installer della trial di Dreamweaver MX

Come si diceva Dreamweaver MX vi permette di editare parecchi linguaggi, per cui durante la fase di installazione vi verrà richiesto per quali linguaggi volete che Dreamweaver MX sia l’editor predefinito. Dunque, se per qualche linguaggio preferite che l’editor predefinito sia un altro, togliete da quel linguaggio il segno di spunta (ad esempio io come editor predefinito per i CSS – i fogli di stile - preferisco l’eccellente TopStyle, purtroppo disponibile solo per piattaforma Windows).

Scelta dell'editor

Teminata l’installazione si aprirà (nei PC) la finestra della cartella col gruppo di programmi Macromedia, al cui interno troverete l’icona della scorciatoia per lanciare Dreamweaver MX. Doppio click sull’icona e il programma verrà aperto.

Configurare il Workspace

La prima volta che lanciate Dreamweaver MX si aprirà una finestra di dialogo in cui vi verrà richiesto di configurare il vostro Workspace (spazio di lavoro). Tra le novità di MX c’è la possibilità di scegliere tra tre tipi di configurazioni diverse:

Spuntate la casella della vostra impostazione preferita (di default Dreamweaver MX ha selezionata la configurazione Dreamweaver MX Workspace) premete OK e finalmente si aprirà il nuovo Dreamweaver MX.

Le opzioni Workspace

Negli esempi di questo corso le schermate saranno prese dalla configurazione Dreamweaver MX Workspace HomeSite/Coder –Style, anche perché ciò non pregiudica in alcuno modo l’apprendimento degli utenti che optassero per una diversa configurazione dello spazio di lavoro.

Le opzioni Workspace

Con le sue numerosissime funzionalità, Dreamweaver offre la possibilità di creare in maniera semplice e veloce pagine web di elevato livello professionale. L’interfaccia, ricca di opzioni, può a prima vista intimidire, ma - una volta rotto il ghiaccio - credo proprio che non potrete fare più a meno di questo splendido programma. Ecco perché inizieremo proprio dall’esplorazione dell’interfaccia. Per esaminare più in dettaglio, successivamente, le varie funzionalità, ed infine creare un piccolo sito.