La seguente guida è stata recuperata dal sito HTML.it, attualmente il più fornito ed affidabile per i Webmaster.

 

Introduzione

 

Prima di cominciare è bene precisare una cosa che sta alla base della grafica professionale. I programmi di creazione e modifica immagini si dividono in due grandi gruppi: programmi per la creazione di grafica vettoriale e programmi per la creazione e modifica di grafica pittorica. Capiamo la differenza:

Grafica vettoriale

La grafica vettoriale è grafica orientata agli oggetti, ogni oggetto è composto da singoli elementi ognuno con le sue proprietà (colore di riempimento, colore di contorno, spessore del contorno ecc..) e trovano la loro posizione e forma grazie ad una serie di coordinate e impostazioni matematiche; quindi in un'immagine vettoriale tutti gli oggetti sono elementi a se stanti, indipendenti dagli altri oggetti che compongono l'immagine.
Un'immagine vettoriale si può spostare e modificare, si può ingrandire o rimpicciolire a piacimento mantenendo inalterate chiarezze e definizione.
Si pensi ad un disegno rappresentante una casa (scarica l'esempio): in questo caso la porta, la finestra, i vetri e tutto quello che concorre a formare l'immagine saranno oggetti divisi l'uno dall'altro ed ognuno con le proprie caratteristiche ed ognuno di essi si potrà ridimensionare, ricolorare, cancellare senza intaccare gli altri elementi che compongono l'immagine. Inoltre le immagini vettoriali richiedono poca memoria per essere eseguite. I programmi più conosciuti per la creazione e la modifica di immagini vettoriali sono CorelDraw, Adobe Illustrator e Macromedia Freehand.

Grafica Pittorica

Le immagini pittoriche (bitmap), sono composte da singoli punti chiamati "pixel". I pixel sono dei veri e propri elementi delle immagini e vengono disposti e colorati in modo differente in modo da creare un motivo, proprio come accade per un mosaico con le sue piccole mattonelle.
A differenza delle immagini vettoriali (che se composte da più elementi, ogni elemento può essere modificato) nelle immagini bitmap, essendo un insieme di pixel, gli elementi che compongono un'immagine non possono essere spostati o modificati in modo individuale salvo che non si possiedano doti di disegno e ritocco davvero notevoli. Aumentando le dimensioni di una immagine bitmap si aumentano di conseguenza le dimensioni dei pixel intaccando nitidezza e definizione rendendo l'immagine frastagliata e confusa.
Inoltre la qualità di una bitmap varia secondo la risoluzione e della modalità colore con cui è stata creata, vale a dire quanto è grande ogni pixel (quanto è grande ogni mattonella) che concorre a formare l'immagine e quante informazioni contiene questo pixel. Il formato bitmap riesce a dare un'illusione fotorealistica e ad offrire maggiori sfumature ed ombreggiature anche se ha bisogno di una maggiore memoria.
I programmi più rinomati per la gestione delle immagini bitmap sono Corel PhotoPaint, Adobe Photoshop e Macromedia Fireworks.

Si rammenda che CorelDraw permette di creare e modificare sia immagini vettoriali che immagini raster mentre CorelPhotoPaint permette di modificare (anche se con più professionalità e dinamicità) solo immagini bitmap.